Standard N° 194 del 1989
Origine: Italia
Utilizzo: cane da pastore per la conduzione e la guardia del bestiame
Classificazione FCI: gruppo 1, sezione 1
Quella del Cane
da Pastore Bergamasco è un'antica razza da gregge
diffusasi nell'intero arco alpino, con particolare concentrazione nelle
vallate bergamasche dove l'allevamento della pastorizia era
particolarmente diffuso.
Aspetto generale del cane
Il pastore Bergamasco è un cane di mole media, di aspetto rustico, con
pelo abbondante su tutte le parti del corpo, fortemente costruito ma
molto ben proporzionato. La conformazione generale è quella di un
mesomorfo, il cui tronco sta nel quadrato, armonico rispetto al formato
(eterometrico) ed anche rispetto ai profili (alloidico).
Proporzioni importanti
La lunghezza del tronco misurata dalla punta della spalla (angolo
scapolo omerale esterno) alla punta della natica (punta posteriore
dell'ischio) è pari all'altezza del garrese (il tronco cioé sta nel
quadrato). Può essere tollerato, anche se non gradito, un lieve scarto
ma comunque non superiore ad 1 o 2 m. La lunghezza della testa raggiunge
i 4/10 dell'h. del garrese. L'altezza del costato deve raggiungere il
50% dell'altezza del garrese.
Comportamento e carattere
La funzione del cane da Pastore Bergamasco consiste nella guida e nella
custodia del gregge, lavoro in cui evidenzia un comportamento esemplare
per attenzione, riflessione ed equilibrio. Le sue capacità di apprendere
e di decidere unite a moderazione e pazienza ne fanno anche un ottimo
cane da guardia e da compagnia, idoneo agli impieghi più svariati.
Instaura con l'uomo uno stretto legame.
Testa
La lunghezza del muso uguaglia la lunghezza. del cranio. Nel suo assieme
la testa si presenta grossa e di forma parallelepipeda. La pelle non
deve essere spessa ma aderente ai tessuti sottostanti e non deve formare
rughe.
Regione cranica
II cranio si presenta largo e leggermente convesso fra le orecchie; pure
largo e arrotondato alla fronte. La direzione degli assi longitudinali
superiori del cranio e del muso è parallela. La sua lunghezza è pari
alla lunghezza del muso. La sua larghezza non deve superare la metà
della lunghezza totale della testa. I seni frontali sono ben sviluppati
tanto in senso longitudinale quanto in senso trasversale; le arcate
sopracciliari sono ben marcate. La sutura mediofrontale (o metopica) è
marcata; l'apofisi occipitale deve essere netta e prominente. La
depressione naso-fontale (stop) ben raccordata, ma accentuata, dato lo
sviluppo delle apofisi dei nasali e del frontale, dei seni e delle
arcate sopracciliari.
Regione facciale
II muso va assottigliandosi gradatamente verso l'estremità; le sue facce
laterali sono leggermente convergenti, di modo che il muso stesso non è
a punta, ma tronco, con la faccia anteriore piuttosto piatta. La sua
lunghezza è uguale alla lunghezza del cranio. La sua larghezza
considerata a metà della sua lunghezza, è circa il 50% della sua
lunghezza. L'altezza del muso non deve essere inferiore alla metà della
sua lunghezza. Il profilo superiore del muso determinato dal profilo
dorso nasale è rettilineo. Il profilo inferiore del muso non è dato dal
labbro ma dalla mandibola. Per tale conformazione la commessura labiale
non è cadente. La rima buccale è lunga in modo che la commessura labiale
possa arrivare sino ad incontrare la perpendicolare calata dall'angolo
esterno dell'occhio. Il profilo della mascella inferiore è quasi
rettilineo.
Le labbra
Sottili, si dipartono sotto il tartufo, determinando un arco di 1/3 di
cerchio a corda molto lunga e sono poco sviluppate; in modo da coprire
appena i denti della mandibola. I bordi labiali sono ben pigmentati.
Mascelle
Entrambe ben sviluppate; il corpo della mandibola è pure sviluppato e
largo.
Denti
Bianchi, completi per sviluppo e per numero; incisivi regolarmente
allineati. La chiusura è a forbice.
Guance
Poco rilevate
Occhi
Grandi, iride di colore marrone più o meno scuro secondo il colore del
mantello. La posizione è subfrontale; l'espressione è dolce e serena,
attenta. La rima palpebrale è leggermente ovale, l'asse palpebrale è
inclinato di circa 15° sull'orizzonte. Le palpebre ben aderenti al bulbo
con i margini ben pigmentati in nero; le ciglia sono particolarmente
lunghe per poter sollevare i peli della fronte che ricadono davanti agli
occhi.
Orecchie
Inserite al di sopra dell'arcata zigomatica; semipendenti con i due
terzi terminali che restano cadenti: in attenzione l'orecchio viene
leggermente rialzato in prossimità della sua base. La forma è
triangolare. La lunghezza dell'orecchio varia da 11 cm. a 13 cm. La
larghezza da cm. 6,5 a 8 cm. Presenta una base larga che posteriormente
arriva all'attaccatura della testa al collo mentre anteriormente arriva
a metà del cranio. Apici leggermente arrotondati. Il pelo sulle orecchie
Ë leggermente ondulato, morbido e finisce in frange a punta.
Collo
Il profilo superiore è leggermente convesso. E' leggermente più corto
della testa: in estensione infatti non oltrepassa 1'80% della lunghezza
totale della testa. Il perimetro del collo a metà della sua lunghezza
deve essere almeno il doppio della sua lunghezza. La pelle non è mai
lassa, con assenza quindi sempre di giogaia. Il pelo deve essere folto.
Tronco
Linea superiore: il garrese si eleva sul profilo dorsale che è
rettilineo. Segue la regione dei lombi che presenta una certa
convessità. La groppa invece è alquanto scoscesa.
Garrese
Alto e lungo. Collo ben fuso al tronco.
Dorso
Rettilineo e lungo circa il 30% dell'h. al garrese. Ben muscolato e di
buona larghezza. La regione lombare è ben saldata con la linea del dorso
e della groppa. La lunghezza della porzione lombare è di circa il 20%
dell'h. al garrese, perciò nettamente più corta della porzione dorsale.
La larghezza della regione lombare è quasi pari alla sua lunghezza; ben
sviluppata la muscolatura della regione.
Groppa
Larga, robusta, muscolosa, scoscesa, inclinata, cioè sull'orizzontale di
circa 30°: la sua larghezza trasversale, tra le due anche, deve
raggiungere 1/7 dell'h. al garrese.
Costato
Deve essere ampio, disceso fino ai gomiti e ben cerchiato. Il suo
perimetro (misurato dietro i gomiti) supera di 25% l'h. al garrese. Il
suo diametro trasversale deve raggiungere il 30% dell'h. al garrese. La
profondità e l'h. del costato debbono raggiungere il 50% dell'h. al
garrese.
Linea inferiore
Il profilo inferiore del ventre dal profilo dello sterno rimonta
pochissimo, sicché il ventre risulta poco retratto. I fianchi debbono
essere lunghi come la regione lombare (perciò corti). L'incavo dei
fianchi è minimo.
Coda
Inserita all'ultimo terzo della groppa, grossa e robusta alla radice, va
gradatamente affusolandosi sino alla punta. E' ricoperta di pelo caprino
e lievemente ondulato. La sua lunghezza è fra il 60 e il 65% dell'h. al
garrese e arriva facilmente al garretto, quando il cane è in stazione
normale, meglio se è più corta. Il portamento della coda quando il cane
è in riposo, deve essere a "scimitarra", cioé pendente per 2/3 e
leggermente ricurva nel terzo inferiore. Quando il cane è in azione, la
coda sbandiera.
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Arti
Arti anteriori
Esame complessivo; gli appiombi anteriori risultano regolari sia
osservati di profilo che di fronte. L'altezza degli arti anteriori al
gomito è il 50% dell'h. al garrese. Risultano ben proporzionati al
formato del cane.
Spalla
La spalla è forte, massiccia. La lunghezza èpoco più di un quarto
dell'h. al garrese (da cm. 15 a 17). L'inclinazione è da 45° a 55° sul
piano orizzontale. La muscolatura deve essere sempre ben sviluppata.
Braccio
Deve essere muscoloso e di ossatura forte. La lunghezza è il 30% dell'h.
al garrese. La sua inclinazione sull'orizzontale è fra 60° e 70°.
L'angolo scapolo-omerale oscilla circa tra 105° - 125°.
I gomiti
I gomiti debbono trovarsi in piani paralleli al piano mediano al corpo.
La punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare calata
dell'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale oscilla circa
tra i 150° e i 155°. Il pelo dai gomiti in gi˜ deve essere, abbondante,
lungo e folto, tendente ai bioccoli.
Avambraccio
E' verticale; la sua lunghezza è almeno uguale a quella del braccio. La
muscolatura e l'ossatura sono ben sviluppate.
Carpo
Segue la linea verticale dell'avambraccio, ben mobile e asciutto e con
l'osso pisiforme ben sporgente.
Metacarpo
Deve essere asciutto e ben mobile. Visto di fonte la sua direzione deve
essere nel medesimo piano verticale passante per l'avambraccio. Visto di
profilo è alquanto flesso in avanti.
Piede
Ha forma ovale (di lepre) a dita unite tra di loro ed arcuate. Unghie
forti, ricurve e ben pigmentate. Suole asciutte e pigmentate in scuro.
Arti posteriori
Esame d'insieme: arti posteriori ben rapportati al formato del cane.
Appiombi regolari sia visti di profilo che dietro.
Coscia
Lunga, larga, coperta di muscoli, con il margine posteriore leggermente
convesso. La sua lunghezza supera circa il 30% dell'h. al garrese, e la
sua larghezza il 75% della sua lunghezza. L'angolo coxo-femorale oscilla
fra i 100° e i 105°.
Gamba
Ha forte ossatura, muscoli asciutti e scanalatura gambale ben marcata.
La sua lunghezza è di circa 1/3 dell'h. al garrese. La sua inclinazione
sull'orizzontale è di 55° circa.
Ginocchio
Il ginocchio si mantiene in perfetto appiombo con l'arto e non deve
deviare ne in dentro ne in fuori. L'angolo febimoro-tibiale è aperto e
il Pelo suo valore è di 130° - 135° circa.
Garretto
Le facce del garretto debbono essere ben larghe. L'altezza dalla punta
del garretto a terra non deve essere inferiore al 25% dell'h. al
garrese. L'angolo dell'articolazione tibio-tarsica oscilla fra i 140° e
i 145°.
Metatarso
La sua lunghezza è circa il 15% dell'h. al garrese. Considerando il
metatarso a se stante; diversamente se misurato alla punta del calcagno,
la sua lunghezza è pari a quella del garretto. La sua direzione deve
essere verticale. Lo sperone, se presente, deve essere asportato.
Piede
Come l'anteriore e con tutti i requisiti di questo.
Andature
Passo sciolto e lungo; il trotto abbastanza allungato e molto resistente
è l'andatura più utilizzata. Per la sua stessa conformazione può passare
facilmente al galoppo ordinario che mantiene relativamente a lungo.
Pelle
Aderente al corpo, deve essere sottile in ogni regione, specialmente
sulle orecchie e sugli arti anteriori. Collo senza giogaia e testa senza
rughe. Il pigmento delle mucose e delle sclerose deve essere nero.
Mantello
Pelo
Molto abbondante, molto lungo e diversificato. La tessitura è ruvida
(caprina) in particolare sulla metà anteriore del tronco. Dalla metà del
torace per tutta la parte posteriore del corpo, e per tutti gli arti
tende ai bioccoli o è già a bioccoli, in relazione all'età del soggetto:
i bioccoli devono partire dalla sommità della linea dorsale, ricadendo
sulle pareti laterali del tronco. Sulla testa il pelo è meno ruvido e
ricade sugli occhi ricoprendoli. Sugli arti il pelo deve essere
distribuito uniformemente su tutte le parti a fiocchi molli, diretto
verso terra, a colonna, sull'anteriore e a bioccoli sul posteriore,
senza formare frange. Il sottopelo è tanto corto e folto da non lasciare
facilmente scorgere la pelle. Deve essere untuoso al tatto
Colore del manto
Colore grigio uniforme o a chiazze di tutte le gradazioni dalle più
tenui di grigio fino al molto chiaro e al nero, anche con sfumature
isabella e fulvo chiaro. E' ammesso il colore uniforme nero purché opaco
(zaino). Il colore bianco uniforme è proscritto. Sono tollerate le
chiazze bianche quando la superficie delle stesse non supera il quinto
della superficie totale del mantello.
Taglia e peso
Statura
L'altezza al garrese ideale è per i maschi di 60 cm. con 2 cm. di
tolleranza in eccesso ed in difetto. Per le femmine è di cm. 56, sempre
con 2 cm. di tolleranza in più o in meno.
Peso
Maschi Kg. 32-38. femmine Kg. 26-32.
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi
nello scroto.
Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle
varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel
giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione cosÏ come
la testa troppo piccola e l'ambio continuato.
Difetti eliminatori
Testa: assi cranio-facciali convergenti o divergenti. Prognatismo
accentuato e deturpante. Strabismo bilaterale. Tartufo con
depigmentazione, eterocromia dell'iride mono e bilaterale. Statura: non
compresa entro i limiti regolamentari, calcolati i margini di
tolleranza. Coda a tromba.
Difetti da squalifica
Tartufo: depigmentazione totale. Canna nasale: decisamente montonina o
concava. Depigmentazione totale bilaterale delle palpebre, occhio
gazzuolo (anche un solo occhio). Mascelle: enognatismo. Organi sessuali:
criptorchidismo, monorchidismo, evidente deficienza di uno o tutte e due
i testicoli. Coda: anurismo, brachiurismo, portata arrotolata sul dorso.
Colore del manto: bianco per una superficie maggiore di 1/5 della
superficie totale. Pelle: depigmentazione totale dei margini labiali o
depigmentazione totale bilaterale delle palpebre.
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